8 marzo: un francobollo per Marilena Grill, l’ausiliaria della RSI uccisa dai partigiani
8 Mar 2025 - Approfondimenti Politici
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedica un francobollo a Marilena Grill, giovanissima ausiliaria della Repubblica Sociale, fucilata senza processo nel maggio 1945. Un gesto che invita alla pacificazione e al superamento dell’odio ideologico.

Marilena Grill e il sacrificio delle Ausiliarie della Repubblica Sociale: un monito contro l’odio ideologico
La storia della Repubblica Sociale Italiana è una delle pagine più complesse e drammatiche della nostra storia, spesso raccontata con pregiudizi e semplificazioni. Migliaia di giovani, uomini e donne, scelsero di servire la RSI per senso di lealtà, per difendere la propria patria in un momento di caos e per opporsi a un’occupazione che vedevano come nemica. Tra loro vi erano anche le Ausiliarie del Servizio Ausiliario Femminile (SAF), ragazze che, nonostante la loro giovane età, decisero di mettersi al servizio della nazione con coraggio e abnegazione.
Marilena Grill, a soli 16 anni, fu una di queste giovani che credette in un’idea e pagò con la vita la sua scelta. Il 7 marzo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso un francobollo in suo onore, riconoscendo ufficialmente il suo sacrificio, troppo spesso ignorato o liquidato con l’etichetta dell’«errore di gioventù». Marilena fu prelevata da casa la notte tra il 2 e il 3 maggio 1945 da un gruppo di partigiani della Brigata Garibaldi, condotta al Rondò della Forca e fucilata senza processo. Il comandante del plotone si rifiutò di sparare, ma il capo della Brigata Garibaldi, Piero Sasso, detto “Pierin d’la Fisa”, le sparò un colpo alla testa, ponendo fine alla sua giovane vita.
Il riconoscimento postumo del Ministero rappresenta un passo importante verso una memoria condivisa e pacificata, che non ceda all’odio ideologico ma restituisca dignità a tutte le vittime di quella tragica guerra civile.
Maria Lisa Cinciari Rodano e la Resistenza: una storia di impegno politico
Accanto a Marilena Grill, il Ministero ha scelto di ricordare anche Maria Lisa Cinciari Rodano, partigiana e protagonista della vita politica italiana nel dopoguerra. La sua esperienza nella Resistenza la portò a un lungo percorso istituzionale, fino a diventare la prima donna vicepresidente della Camera dei deputati dal 1963 al 1968. Il francobollo emesso in suo onore la raffigura con un ramo di mimosa, simbolo della Giornata internazionale della donna e del suo impegno nella promozione della figura femminile nella società italiana.
Ernestina Paper: la pioniera della medicina italiana
Il terzo francobollo della serie dedicata ai “Valori Sociali” celebra Ernestina Paper, la prima donna a laurearsi in Medicina e Chirurgia in Italia dopo l’unificazione del Paese. Una figura esemplare che sfidò i pregiudizi della sua epoca per aprire la strada a generazioni di donne nella professione medica. Il francobollo la ritrae con gli strumenti del mestiere e un libro di anatomia, simbolo del suo impegno scientifico e della sua determinazione.
Un 8 marzo all’insegna della memoria e della pacificazione
La Giornata internazionale della donna non può limitarsi a una celebrazione retorica, ma deve essere un’occasione per riflettere su tutte le figure femminili che hanno segnato la nostra storia, al di là delle contrapposizioni ideologiche. Il sacrificio di Marilena Grill, così come l’impegno di Maria Lisa Cinciari Rodano ed Ernestina Paper, dimostrano che la storia non è mai monolitica e che il rispetto per la memoria deve essere garantito a tutti, senza discriminazioni.
Ricordare una giovane ausiliaria della RSI accanto a una partigiana significa compiere un atto di verità storica, riconoscendo che il sangue versato nella guerra civile italiana non può più essere diviso in vincitori e vinti, ma deve essere restituito alla storia con onestà e senza odio. Solo così potremo finalmente costruire una memoria nazionale condivisa, fondata sul rispetto e sulla dignità di ogni donna e di ogni uomo che ha vissuto quei tragici eventi.