Vance verso Roma: segnale di fiducia per Meloni?
2 Apr 2025 - Italia
Il vicepresidente americano pronto a incontrare la premier italiana. Un chiaro segnale che Washington apprezza la linea indipendente dell’Italia, lontana dalle posizioni interventiste di Macron.

La visita di JD Vance in Italia: segnali di fiducia nella diplomazia italiana di Giorgia Meloni
La prevista visita del vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, a Roma dal 18 al 20 aprile assume un rilievo strategico significativo per l’Italia. Se confermata, questa visita rappresenterebbe un evidente segnale di attenzione dell’amministrazione americana nei confronti del governo Meloni e della sua gestione diplomatica in un momento di particolare tensione internazionale.
Il riconoscimento degli USA alla politica autonoma di Meloni
La scelta di Vance di incontrare personalmente la premier Giorgia Meloni potrebbe essere interpretata come un riconoscimento implicito degli sforzi dell’Italia per mantenere una posizione equilibrata, distante dalla linea interventista del presidente francese Emmanuel Macron, spesso accusato di alimentare tensioni belliciste in Europa.
Contrasto interno e pressioni della sinistra italiana
Meloni, contrariamente alle pressioni interne esercitate da figure come Elly Schlein che spingerebbe l’Italia ad allinearsi alle posizioni più aggressive della Francia, ha saputo invece ritagliarsi un ruolo autonomo e ragionato, apprezzato anche oltreoceano. Il dialogo diretto tra Vance e Meloni potrebbe quindi rappresentare un’opportunità per rafforzare ulteriormente la posizione geopolitica italiana e confermare l’efficacia della strategia diplomatica adottata dalla premier.
La concomitanza della visita di Erdogan: opportunità diplomatica per l’Italia
Inoltre, la coincidenza della visita americana con la presenza a Roma del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in occasione del quarto vertice intergovernativo tra Italia e Turchia, potrebbe offrire ulteriori possibilità di dialogo internazionale e contribuire a consolidare il ruolo di Roma come attore diplomatico centrale nel Mediterraneo e in Europa.
La Farnesina e la sfida diplomatica
La Farnesina, se saprà sfruttare al meglio questo scenario, potrebbe confermare ulteriormente l’immagine di un’Italia capace di esercitare una diplomazia matura e indipendente, distante dalle derive conflittuali promosse da altre capitali europee.